Un'ammaliante sequela di autori italiani (da Arpino a Pirandello, da Buzzati a Papini, passando per Boito, Bontempelli, Capuana, Evangelisti, Fogazzaro, Invernizio, Landolfi, Verga) che in fiabe, romanzi e novelle hanno raccontato il lato oscuro del Belpaese, fatto di morbi, cimiteri, passioni torbide, peccati inconfessabili, città deserte; un immaginario grigio tenebra raccolto a Festivaletteratura 2015 all'interno di una biblioteca tematica il cui motto era Gotico ergo sum !
La nera scia del progetto si riverbera ancora oggi in una bibliografia di grandi brividi che include capolavori come Abrakadabra , Un'anima persa , Dissipatio H.G. , Malombra , e in una sezione di piccoli brividi con classici intramontabili come Il racconto dei racconti e Il pozzo delle meraviglie .
A corredo delle letture non poteva mancare una playlist di musica gotica italiana , tanto debitrice dell’opera che del pop e della dark wave, in cui le arie di Puccini, Verdi e Vivaldi incontrano il tenebroso Novecento di Gian Francesco Malipiero, Goffredo Petrassi e Salvatore Sciarrino; i leitmotiv di film come L’eclisse , Non si sevizia un paperino e Profondo rosso ; i tormentoni di Renato Zero, Donatella Rettore e Ivan Cattaneo; il geniale cabaret dei Gufi e le cupe sonorità di Neon, Litfiba e Diaframma.