08 | 09 | 2018

Cavazzoni: una fantascienza comico-apocalittica

Ironici guasti nel futuro tecnologico dell'uomo

Tra gli italiani che interverranno alla prossima edizione assume una particolare rilevanza la presenza di autori che arrivano al romanzo o al racconto dopo un percorso di successo nella scrittura per il cinema o per il teatro. L'interazione tra letteratura e altre forme espressive – cinema, musica, fumetto – sarà più esplicita nei bonus track, in cui coppie inedite di scrittori e artisti cercheranno di regalare qualcosa in più di un tradizionale evento letterario.


«Io vorrei scrivere storie serie, una tragedia di Shakespeare magari, ma dopo due o tre righe inizio a prendermi in giro».Con queste parole Ermanno Cavazzoni introduce al pubblico del Festival il suo ultimo libro La galassia dei dementi . Dal titolo si può già intuire il genere e lo stile: si tratta di fantascienza comica . L'autore spiega come tra i suoi principali debiti intellettuali ci siano i poemi cavallereschi : come questi ribaltarono i valori fondanti dell'epica occidentale, così il suo libro ribalta gli stereotipi della fantascienza (un futuro iper tecnologico, un'apocalisse sventata dall'intervento salvifico di un eroe, umanoidi ribelli, alieni distruttori ecc.).

Ma cos'altro hanno in comune questi due generi così distanti nel tempo? Secondo Cavazzoni la finalità: «Se i poemi sono un modo per legittimare il potere nel passato – si veda la genealogia degli Estensi nell'Orlando Furioso – ugualmente la fantascienza legittima la democrazia moderna guardando al futuro».

http://www.letteratura.rai.it/articoli/ermanno-cavazzoni-e-lorlando-furioso/16844/default.aspx

L'autore riflette poi sulla tendenza tutta italiana a trasformare in qualcosa di buffo una materia originariamente seria . Esemplare è il caso cinematografico degli spaghetti western : i valori americani tipici del genere vengono trascurati o trasformati, non compare il mito della frontiera o il confronto dell'uomo con un ambiente ostile e nemmeno la figura dell'eroe che si mantiene retto e buono (in Per un pugno di dollari Clint Eastwood non incarna la figura del buono a tutto tondo).

https://www.youtube.com/watch?v=bA_xOevDVtI

« La fantascienza tuttavia rimane seria , io ho provato a scrivere, giocando con essa». Un gioco che stravolge sia il registro che il contenuto: lo stile di Cavazzoni, ricercato e ricco di parole tratte dal gergo tecnico-scientifico, utilizzato in un contesto basso (ad esempio troviamo una sequenza iperbolica di termini come “idrocarburi alifatici” o “aderenza al terreno” per descrivere la routine di bellezza delle donne).

https://www.youtube.com/watch?v=A683_2EVspA

Una nota va dedicata anche all'ambientazione: il romanzo si svolge tra i colli Euganei e Bologna nell'anno 6177 d.r. (dopo l'invenzione della ruota, o meglio: dopo che gli alieni l'hanno donata ai Sumeri). L'autore ha scelto questa datazione immaginaria perché una società iper tecnologica futura non può che contare gli anni dalla nascita della tecnica. Ma la civiltà di questi uomini futuri è davvero così avanzata? Tutt'altro. L'autore immagina che persino i droidi, computer dalle sembianze umane che dovrebbero essere la versione migliorata dell'uomo, siano imperfetti e abbiano dei guasti: « La società umana sarà sempre guasta, colpita dalle interferenze », ma forse sono proprio questi guasti e imperfezioni che strappano una sana risata al lettore.


Per chi vuole approfondire il percorso, Festivaletteratura propone: Evento 18 ”Dieci anni dopo” - Evento 44 “Per alibi solutori” - Evento 50 “Occhi neri” - Evento 55 “Credevo che” - Evento 61 “Marenglen” - Evento 64 “Un incendio per un cuore di paglia” - Evento 69 “I tormenti di una terra di confine” - Evento 90 “Sacre parole” - Accenti , venerdì 7 ore 17.00 - Evento 106 “In questa commedia che è la vita” - Evento 108 “Dialoghi sulla scrittura” - Evento 111 “Italiani si rimane” - Evento 133 “Ricomincio daccapo” - Evento 142 “Cambio registri” - Evento 145 “Noi siamo ciascuno la propria storia” - Evento 157 “Voci dal Novecento” - Evento 161 ”Questioni di cuore” - Evento 162 “Colapesce vs Rossari: round 1” - Evento 172 “Il mondo ha bisogno dei vip” - Evento 188 “Innamorarsi a (di) Roma” - Evento 190 “I cortocircuiti di una nazione” - Evento 194 “Aggiungere vita ai giorni” Evento 203 “Altezza zero” .