05 | 09 | 2019

Da ragazzi ad adulti: il ruolo dell'immaginazione

Janne Teller per mano nel mondo

Per superare il senso di disorientamento che pervade le società contemporanee e tornare a mettere il futuro al centro del nostro orizzonte servono nuove etiche e nuovi strumenti di pensiero capaci di scardinare logiche e sistemi di potere accettati come incontrovertibili. In questo senso filosofi, economisti e intellettuali di varia formazione indicheranno al Festival alcuni possibili percorsi, seppur parziali, per rimettere mano a paradigmi e categorie interpretative che ormai risultano inadeguati. Un ampio ventaglio di riflessioni verrà ad aprirsi sulla guerra, attraverso una serie di incontri che toccheranno il confronto interreligioso, il ruolo della scuola e della comunicazione nel formare le coscienze, il racconto dei conflitti alle più giovani generazioni.


«Gli esseri umani hanno fame di storie» , afferma l’autrice danese Janne Teller in conversazione con Daniele Aristarco per Festivaletteratura. E poi aggiunge: «la letteratura può far sperimentare una vita che non ci appartiene».

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Cos’è la scrittura se non un mezzo al servizio dell’ immaginazione ? Lo sguardo proposto in questo incontro è unificante, un tentativo di mettere in risalto la letteratura per ragazzi come fondamento di crescita. I giovani sono al centro dell’intervento, in qualità di «pubblico difficile da accontentare» ma, soprattutto, in veste di motore potentissimo dell’attualità. «I giovani vedono il problema e agiscono in modo diretto, sono strumenti del cambiamento» , dice la scrittrice portando l’esempio di Greta Thunberg. Ed è in questo contesto che si inseriscono le sue opere: Niente viene analizzata in quanto ricerca del senso della vita, con sacrifici al limite del creepy per il raggiungimento dello scopo; Immagina di essere in guerra , invece, si dimostra testo attuale nonostante i venti anni già trascorsi dalla sua pubblicazione e si ricollega in maniera esemplare al tema dell’immaginazione.

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Janne Teller ci prende per mano e ci aiuta ad attraversare la strada, portando i ragazzi dal lato degli adulti senza disdegnare il percorso inverso.


Per chi vuole approfondire il percorso, Festivaletteratura propone:

Evento 13 “Umanesimo inquieto” - Evento 24 “Un nuovo racconto della guerra” - Evento 25 “E alla fine un mondo lunare” - Evento 33 “Raccontare il mondo” - Evento 73 “Per un nuovo pensiero africano” - Evento 89 “12 dicembre 1969” - Evento 142 “Dedicato ad Ágnes Heller” - Evento 145 “L’economia del valore” - Contaminazioni ore 18.00 sabato 7 “L’inflazione della verità scientifica” - Evento 175 “Il mondo è giovane ancora” - Evento 190 “Tutte le guerre del mondo” - Evento 204 “Affermare l’umanità” - Accento ore 14.00 domenica 8 “Le sante ossa” - Evento 209 “La democrazia esclusiva e i suoi sovvertimenti” - Evento 215 “Le regole e la coscienza”.