«Qualcuno di voi bambini ha visto un cavallo di recente?»
Sì, ne hanno visti moltissimi: nei recinti, attaccati alle carrozze... e
Noemi Vola
ne ha mostrati altri, nelle statue, nei dipinti, alle giostrine del parco, insieme ai giocattoli degli indiani. Insomma, cavalli che i bambini sono abituati a vedere.
Poi Noemi apre il suo libro illustrato e lo sfoglia, mentre il giovanissimo pubblico la guarda rapito. Inizia così: «Un cavallo obbediente puoi trovarlo facilmente». Ma i bambini si accorgono subito che nel libro non ci sono cavalli obbedienti, anzi non ci sono proprio! Sono tutti a divertirsi nelle ultime pagine mentre corrono, leggono i biblioteca o addirittura vanno sulla luna.
Perché i cavalli sono scappati? Perché si sono stancati di fare sempre le stesse cose e non vogliono più essere comandati, non vogliono più obbedire. E fanno bene, dicono i bambini. Quindi non sono cavalli obbedienti, perché non seguono le regole. O meglio, hanno deciso che le regole dei cavalieri erano sbagliate. E a volte, dice Noemi, è molto importante pensare con la propria testa, come questi cavalli.
Il libro si conclude con la frase " free horses " scritta bella in grande, e i bambini corrono a disegnare insieme a Noemi, che li aiuta a realizzare bellissimi cavalli: colorati, a macchie, con le ali, dentro un'astronave, o che semplicemente passeggiano in un prato. Insomma, cavalli che fanno cose un po' bizzarre, che hanno deciso di prendersi una giornata di libertà .