Dopo l'uscita dei romanzi Un uomo di passaggio e Nel mondo a venire , il poeta e narratore Ben Lerner , classe 1979, si è affermato come uno degli autori statunitensi più interessanti della sua generazione e ha raccolto un plauso pressoché unanime da parte della critica e dei lettori. Tra il 2003 e il 2010 ha pubblicato tre raccolte di poesie ( The Lichtenberg Figures, Angle of Yaw e Mean Free Path ) che gli sono valse prestigiosi riconoscimenti internazionali, e alla sua primigenia vocazione letteraria guarda anche il recente Odiare la poesia (Sellerio, 2017), oggetto del suo prossimo incontro a Mantova insieme ad Andrea Ranzato .
https://twitter.com/sellerioeditore/status/862348185737596933
« Che forma di arte è – si chiede Lerner – quella che dà per scontato di non piacere al suo pubblico, e che artista è quello che condivide questa antipatia, e anzi la incoraggia?» Nel suo breve e personalissimo libro, l'autore si misura con le opinioni e i sentimenti, spesso contraddittori, che accompagnano da sempre la poesia e la sua ricezione , regalando al lettore «una grande critica del genere poetico, e una delle sue difese più appassionanti» ( Bookforum ).
http://www.glistatigenerali.com/letteratura/perche-odiamo-la-poesia/
L'incontro a ingresso libero è il primo dei quattro appuntamenti organizzati da Festivaletteratura da qui a giugno per avvicinarsi alla prossima edizione del Festival e si terrà domani (sabato 13) alle 18:00 presso il Cinema Oberdan . Durante l'incontro sarà possibile sottoscrivere o rinnovare la propria tessera Filofestival 2017 , offrendo un prezioso sostegno alla vita dell'Associazione.
Foto di copertina: Ben Lerner - © Matt Lerner