08 | 09 | 2018

Intervista a Andrew O'Hagan

L'identità in rete e l'etica dei media

«Non sono mai stato un fan della tecnologia di per sé, ma ho iniziato a interessarmi delle persone convinte che essa cambi le nostre vite e la percezione del sé in termini filosofici. Ciò che siamo è cambiato nell'era di Internet e vorrei essere un autore in grado di testimoniare questo passaggio sulla carta, in grado di descrivere alle future generazioni come sia avvenuta questa t ransizione da una vecchia concezione del sé , secondo la quale tutto è stabile e conosciuto, a una in cui la nostra presenza è più simile a quella di uno spettro». Le profondità di campo del Web nell'opera di Andrew O'Hagan , cantore di spettri e filosofo di un'epoca sempre più insondabile, per la prima volta a Festivaletteratura.

https://www.youtube.com/watch?v=bP_OmjwTUus