Al destino incerto dell'Europa è dedicata una parte importante degli appuntamenti in programma a Festivaletteratura 2019.
Éric Chevillard è uno scrittore molto particolare, denuncia una crisi per la letteratura e la critica contemporanea e consiglia a tutti i lettori di leggere pessimi romanzi invitandoli a riflettere su quali scrittori piacciano e quali no, ma soprattutto a chiedersi quali siano i romanzi che contano. Secondo Chevillard gli scrittori che contano «riconciliano la vita», un cattivo scrittore invece rovina tutto ciò di cui parla. I critici letterari svolgono un ruolo fondamentale in questa essenziale distinzione per il lettore: non sempre un libro scritto male corrisponde a un libro che non piace. Chevillard personalmente si affida, in Francia, ai critici universitari in particolare, da quando si sono staccati «da quel gergo impossibile che avevano negli anni 70/80 e non ai critici di stampa» poichè pensa che siano troppo compiacenti.
https://www.instagram.com/p/B2G7620IYg-/?utm_source=ig_web_copy_link
La responsabilità della cattiva letteratura va invece attribuita, secondo Chevillard, agli editori che pubblicano opere di autori che per un motivo o un altro non dovrebbero fare gli scrittori. Il suo ultimo romanzo pubblicato in Italia Sul riccio ha una trama molto semplice: uno scrittore intento a iniziare la propria autobiografia viene interrotto da un riccio «naïf e globuloso» che invade la sua area di scrittura, mangia fogli, lo disturba e, nonostante i tentativi dello scrittore di allontanarlo, il riccio torna. Marcello Fois afferma che «il Bello della letteratura è che quanto più un testo è complicato tanto più sembra semplice come l’esercizio per la medaglia d’oro di Yuri Chechi». Chevillard in questo romanzo voleva rappresentare l’impossibilità dello scrivere e ironicamente Fois propone di allevare ricci da mettere sulle scrivanie di molti scrittori contemporanei per impedirgli la scrittura di noiose autobiografie.
https://www.instagram.com/p/B1yDl1kHRo3/?utm_source=ig_web_copy_link
Lo stile è essenziale per Chevillard poichè gli permette di «rinfrescare la realtà», di riscriverla e nominarla; l’autore immagina un suo lettore «Coraggioso poichè ci vuole fiducia a lasciarsi condurre in un mondo che lo scrittore nomina al posto mio e che per me forse non esiste; il lettore è protagonista delle mie opere, talvolta vede cose che non avevo in mente mentre scrivevo». Il riccio si rivelerà un ostacolo fruttifero per lo scrittore: ne diventerà fonte di energia e invenzione. Così la pagina bianca cede al riccio, allo scrittore che non può evitare di scrivere il tormento, l'angoscia, se stesso.
https://twitter.com/PrehistoricaE/status/1167102244178878465
Per chi vuole approfondire il percorso, Festivaletteratura propone:
Evento
10
“Sintomatologia della crisi” - Pensieri in comune mercoledì 4 ore 21.00
“Terra mediterraneo”
- Evento
17
“Quando l’URSS faceva cultura” - Evento
31
“De la terre des pleurs un grand vent s'éleva” - Evento
35
“Sotto la luna di Beirut” - Evento
36
“La pagina bianca a volte è il mio nemico” - Evento
37
“Dare voce alla storia africana” - Evento
41
“Da dove nasce la crisi europea” - Evento
45
“Trovare la luce nelle tenebre” - Evento
46
“Astrid Lindgren: la vita è una favola amara” - Evento
47
“I miei personaggi mi rincorrono” - Evento
51
“Il fascismo storico” - Evento
60
“Il re dell’Atlantico” - Evento
67
“Messia e Rivoluzione” - Evento
68
“La bandiera del mio paese ha due colori” - Evento
70
“Una storia intima del nazismo” - Evento
77
“Il ricordo e il labirinto” - Evento
85
“Tra le gole dell’Armenia” - Evento
95
“Trafficanti di essere umani” - Evento
96
“Il pericolo di ideologia come alibi” - Evento
116
“La guerra, la scrittura, le donne” - Evento
119
“Da Norcia all’Europa” - Accento venerdì 6 ore 22.00
“Gran Cabaret socialista”
- Evento
136
“Giocare con la narrazione” - Evento
153
“La storia si ripete?” - Evento
159
“Mondi separati dentro le città” - Evento
169
“Allons enfants” - Evento
203
“I barbari che siamo, i romani che non siamo” - Evento
213
“Come Davide contro Golia” - Read on domenica 8 ore 15.00
“EU dreamers”
- Evento
221
“Il nome necessario”.