Chissà quante letture vi stanno accompagnando in questo periodo, quanti libri irrinunciabili a lungo accantonati troneggiano tra le vostre mani! «Sapere è potere», recita l'adagio, e il nostro pensiero non può che correre alle Biblioteche circolanti di Festivaletteratura, un progetto che nel 2012 realizzammo insieme alla Rete Bibliotecaria Mantovana partendo da una domanda difficilissima: «Quali sono i 100/200 libri che ritenete oggi indispensabili per una biblioteca di base ?». Seguendo l'esempio del grande Ettore Fabietti e del suo Manuale per le biblioteche pubbliche, popolari, scolastiche, per fanciulli, ambulanti , ricostruimmo un' "ideale" biblioteca circolante di inizio Novecento e rilanciammo a quattro s crittori e saggisti l'idea di realizzare un catalogo per una biblioteca di base contemporanea.
Nacque un elenco di centinaia di titoli,
che potete consultare per intero qui
, forte dei contributi di
Alberto Manguel
,
Claudio Bartocci
,
Marco Romanelli
e
Massimo Recalcati
. Oggi ripartiamo proprio dalla selezione del noto psicoanalista lacaniano, più volte ospite a Festivaletteratura. Tra le
scelte bibliografiche di Massimo Recalcati
non mancano naturalmente molti
classici della filosofia e della psicologia
, da
Essere e tempo
di Martin Heidegger a
Le origini del totalitarismo
di Hannah Arendt, dagli
Scritti
di Lacan a
Totem e tabù
di Siegmund Freud; ma figurano anche
scrittori italiani
contemporanei come Erri De Luca e Mauro Corona,
autori teatrali
(Beckett, Ionesco) e
romanzieri
(Joyce, Kafka, Camus) che hanno improntato la modernità, senza dimenticare naturalmente gioie letterarie senza tempo come
Il barone rampante
di Calvino e
Pinocchio
di Carlo Collodi.
E voi, quali libri includereste in una biblioteca di base per i lettori dell'avvenire?
https://bibliotechecircolanti.festivaletteratura.it/catalogo_recalcati.html