Se l'importanza nella cultura italiana di Aldo Capitini , filosofo, pensatore religioso e teorico della nonviolenza , è tuttora colpevolmente sottovalutata, ancor più lo è la sua produzione poetica, che si rivela invece fondamentale per isolare i nuclei più attuali del suo pensiero e della sua ispirazione. In questo articolo, Piergiorgio Giacché , esperto dell'opera di Capitini, introduce la cir/conferenza "La mia nascita è quando dico un tu " dedicata al poema Colloquio corale, che verrà presentata in occasione di Festivaletteratura.
Aldo
Capitini è uno degli uomini di cultura più importanti e dei meno
celebrati del secolo scorso: è stato un filosofo e un letterato e un
politico e un pedagogista e soprattutto un libero religioso, ma era
anche un poeta. Il suo
Colloquio corale
è l’opera in versi
in cui ha voluto incidere e trasmettere il suo pensiero e la sua
fede. La poesia è la lingua necessaria ed efficace per fare da ponte
tra l’
intimità
e la
coralità
che per Capitini e in
Capitini sono due valori e due motori insostituibili e inseparabili.
La cir/conferenza che proponiamo è l’unione fra un discorso che spiega il tema e un percorso che si incarica del problema di mettere in circolo i versi del suo poema, imitando nel metodo il titolo di un “colloquio corale”: al conferenziere si aggiunge dunque una antologia di voci e di suoni che sono le prove e i doni di amici attori e musicisti, al loro primo incontro con Aldo, profeta della nonviolenza e poeta della compresenza.
https://soundcloud.com/festivaletteratura/capitini-mix-web
Quella di Aldo Capitini – scrive Goffredo Fofi – è “poesia del pensiero” e pertanto gli artisti che abbiamo invitato ad incontrarlo e interpretarlo appartengono a quella rara schiera di attori che pongono la vetta del senso più in alto del muro e del volo del suono, anche loro fra i più importanti e troppo poco celebrati della scena italiana contemporanea: non fini dicitori del verso altrui , ma – ciascuno a suo modo, e da sempre – autori del proprio atto poetico , che per una volta si ritrovano davanti e dentro allo stesso testo.
Allo stesso “senso” sarebbe meglio dire, se infine la nostra cir/conferenza riuscisse davvero a realizzare un cerchio aperto d’ascolto, come Capitini si meriterebbe e come noi auspichiamo.
LA MIA NASCITA E’ QUANDO DICO UN TU Omaggio alla poesia di Aldo Capitini è una cir/conferenza di Piergiorgio Giacché , a cura di Fabrizio Orlandi e Claudio Ponzana, con suono Marco Olivieri e le voci e i suoni di Michele Bandini, Rita Frongia, Chiara Guidi, Maria Grazia Mandruzzato, Danio Manfredini, Ermanna Montanari, Claudio Morganti, Silvia Pasello, Francesco “Bolo” Rossini, Ares Tavolazzi, Ghedalia Tazartes, Stefano Vercelli.