Tra gli italiani che interverranno alla prossima edizione assume una particolare rilevanza la presenza di autori che arrivano al romanzo o al racconto dopo un percorso di successo nella scrittura per il cinema o per il teatro. L'interazione tra letteratura e altre forme espressive – cinema, musica, fumetto – sarà più esplicita nei bonus track, in cui coppie inedite di scrittori e artisti cercheranno di regalare qualcosa in più di un tradizionale evento letterario.
"Scrivere il mio ultimo libro mi ha permesso di riflettere sulla situazione sudtirolese del dopoguerra, documentare la storia e soprattutto indagare la psicologia di quegli anni e riflettere sulla questione della frontiera del Brennero".
In questo modo Lilli Gruber , per la prima volta ospite al Festivaletteratura, presenta il suo ultimo libro L'Inganno, frutto di una ricerca di testimonianze e di una documentazione attenta sull'importanza strategica del Sud-Tirolo durante la guerra fredda. Una documentazione e una ricerca che non si sono rivelate facili, dice l'autrice, in quanto permane tutt'ora nel Sud Tirolo il desiderio di preservare la bellezza della zona e proteggere i cittadini da una spinosa situazione di frontiera.
https://twitter.com/festletteratura/status/1038003277076541441
Lilli Gruber ricorda come nel 1947 il Brennero divenne una regione cruciale nei delicati rapporti del dopoguerra , con la presenza russa che minacciava di invadere un'Europa dilaniata dalla Seconda Guerra Mondiale. Il Sud Tirolo era rimasto incredibilmente impoverito dalla Grande Guerra e nella popolazione di agricoltori, contadini e artigiani cresceva la rabbia contro il processo di italianizzazione da parte dello stato italiano, incolpato di non aver salvaguardato la situazione sudtirolese a seguito della annessione al resto d'Italia.
https://twitter.com/festletteratura/status/1038005138693271552
Questa situazione si rivelò essere il perfetto "humus culturale" per la nascita di gruppi terroristici, composti da ex-soldati con l'obiettivo di colpire gli uomini dello Stato italiano. Gli Stati Uniti, appoggiati dal governo italiano, risposero a questa provocazione con la militarizzazione della zona con oltre 20.000 uomini. In questa situazione storica, Lilli Gruber racconta la storia di Max, Peter e Klara, pieni di ideali e desiderosi di cambiare la situazione sudtirolese, che però trovano nella violenza l'unica soluzione al cambiamento. Attraverso l'unione di fatti storici e personaggi fittizi, Lilli Gruber invita a riflettere sulla pericolosità della radicalizzazione giovanile, accecata da frustrazione e rabbia verso un sistema politico che non mantiene promesse. In un'Europa dove i nazionalismi cercano di indebolire le democrazie per favorire stati e regioni economicamente forti, Lilli Gruber ricorda che uno dei pilastri fondanti dell'Europa stessa è la difesa dei diritti umani , mentre intolleranza, razzismo e violenza sono risposte sbagliate alla ricerca di una "soluzione europea", un pericolo sul quale riflettere se si vuole veramente cambiare il presente e il futuro dell'Unione.
https://twitter.com/festletteratura/status/1038008564227432448
https://twitter.com/festletteratura/status/1038011504329732096
Per chi vuole approfondire il percorso, Festivaletteratura propone:
Evento 18
”Dieci anni dopo”
- Evento 44
“Per alibi solutori”
- Evento 50
“Occhi neri”
- Evento 55
“Credevo che”
- Evento 61
“Marenglen”
- Evento 64
“Un incendio per un cuore di paglia”
- Evento 90
“Sacre parole”
-
Accenti
,
venerdì 7 ore 17.00
- Evento 106
“In questa commedia che è la vita”
- Evento 108
“Dialoghi sulla scrittura”
- Evento 111
“Italiani si rimane”
- Evento 133
“Ricomincio daccapo”
- Evento
142
“Cambio registri”
- Evento 145
“Noi siamo ciascuno la propria storia”
- Evento 157
“Voci dal Novecento”
- Evento 161
”Questioni di cuore”
- Evento 162
“Colapesce vs Rossari: round 1”
- Evento 172
“Il mondo ha bisogno dei vip”
- Evento 188
“Innamorarsi a (di) Roma”
- Evento 190
“I cortocircuiti di una nazione”
- Evento 194
“Aggiungere vita ai giorni”
Evento 203
“Altezza zero”
.