Il grande racconto della geometria di Piergiorgio Odifreddi, la lezione-concerto di Giovanni Bietti sulla musica classica, le riflessioni di Tahar Lamri e Alessandro Portelli su vecchie e nuove schiavitù, sono solo alcuni degli assaggi sonori scelti da Bruno Gambarotta e ascoltati al Fantafestival dello scorso 19 febbraio. Le registrazioni integrali dei sei incontri, ora disponibili sul nostro portale Soundcloud , vanno a comporre la prima di una serie di playlist che seguiranno ai Fantafestival di questi mesi.
https://soundcloud.com/festivaletteratura/sets/fantafestival-bruno-gambarotta
Nella serata all'Oberdan, Gambarotta si è concentrato soprattutto sulla propria esperienza di spettatore del Festival, affrontando solo marginalmente, con la citazione finale dell'evento che lo ha visto sul palco insieme a Pablo D'Ors , la sua pluriennale esperienza di intervistatore. Il suo Fantafestival, in tal modo, è riuscito nell'intento di porre in rilievo sia l’ assenza totale di canone che caratterizza Festivaletteratura («volendo tutto è letteratura, basta sapere con quale spirito declinarlo»), sia i fil rouge che attraversano le passate edizioni, accomunando, e nel contempo differenziando, i vissuti di ciascuno spettatore, come ben testimonia, per esempio, la scelta di un filone tematico ricorrente nella storia del Festival, vale a dire quello della scrittura civile , rappresentata dalla testimonianza di Benedetta Tobagi e Corrado Stajano:
https://twitter.com/festletteratura/status/700779770905104384
A riprova di una formula che vede interagire in un evento ad hoc pubblico e autore con i materiali del nostro Archivio , anche il secondo Fantafestival (del primo, in compagnia di Lella Costa , pubblicheremo prossimamente la playlist su questi stessi canali) è stato quindi esemplare per la creazione di percorsi ragionati all'interno di un immenso patrimonio immateriale , fatto di registrazioni, immagini e ricordi che, oltre settembre, vorremmo tornassero a imporsi in tutta la loro attualità grazie allo strumento, sempre più perfezionato, dell' OPAC di Festivaletteratura . Non ci resta pertanto che augurarvi un buon ascolto, invitandovi sin d'ora ai prossimi appuntamenti di cui vi daremo notizia sulle pagine del nostro sito.