07 | 08 | 2026

"Sognare forte": due giorni per immaginare il futuro

A Festivaletteratura un laboratorio residenziale per ragazze e ragazzi dagli 11 ai 14 anni

Dopo il debutto dello scorso anno, torna Sognare forte, il laboratorio collettivo di immaginazione che chiama trenta ragazze e ragazzi dagli 11 ai 14 anni a costruire insieme scenari per il futuro. Per due giorni — giovedì 10 e venerdì 11 settembre — il Parco Museo Virgilio al Forte di Pietole diventa una comunità temporanea: isolati dal mondo e immersi nella natura, i partecipanti dormono in tenda, mangiano allo stesso tavolo e lavorano fianco a fianco a «possibili grammatiche per il tempo che verrà».

[Un racconto della prima edizione di Sognare forte]

Guidati dai Ludosofici, insieme all'architetta Rita Elvira Adamo, allo scrittore Dario Bassani e allo zoologo Maurizio Casiraghi, i ragazzi tracciano una linea del tempo non lineare, fatta di bivi, spirali e salti temporali, lungo la quale immaginare il mondo in due date chiave: il 2056, quando saranno nel pieno dell'età adulta, e il 2086, quando saranno anziani. L'atlante del futuro che ne nascerà sarà condiviso con tutto il pubblico del Festival domenica 13 settembre alle 11 alla Loggia del Grano, in un grande laboratorio collettivo aperto a chiunque voglia continuare la mappatura dei mondi possibili.
L'esperienza è residenziale e dura 34 ore consecutive: si parte giovedì 10 settembre alle 9:00 dal pontile B1 Navi Andes sul lago di Mezzo, con trasferimento al Forte, e si rientra allo stesso pontile venerdì 11 alle 18:30. Ogni partecipante dovrà portare materassino e sacco a pelo; i pasti sono offerti da Festivaletteratura. Non è prevista la partecipazione a una sola giornata. Per candidarsi basta scrivere a sognareforte@festivaletteratura.it entro venerdì 28 agosto.