20 | 08 | 2019

Tirana tra le righe

La capitale albanese, protagonista di "Una Città in libri"

Città sospesa tra Occidente e Oriente e via maestra di partenze e arrivi nel cuore del Mediterraneo, dopo le ombre del Novecento e la lunga diaspora che ha visto migliaia di persone abbandonare la sponda orientale dell’Adriatico, Tirana è oggi al centro di una vivace ed esuberante rinascita culturale. Al pari della sua letteratura, relativamente recente è anche la sua architettura, in cui sono manifeste le tracce dei totalitarismi ma anche la presenza di edifici ottomani, ville e palazzi liberty, reminiscenze di domini stranieri e innovativi interventi di trasformazione urbanistica.

La biblioteca temporanea curata da Luca Scarlini e aperta al pubblico dal 4 all’8 settembre grazie alla collaborazione tra Festivaletteratura, la Rete Bibliotecaria Mantovana, l'Arkivi Qendror Shtetëror i Filmit e l'Istituto Luce Cinecittà, con il sostegno dell’Ambasciata della Repubblica d’Albania in Italia, del Ministero della Cultura d’Albania e del Municipio di Tirana, vuole essere una finestra sugli scrittori e le vicende di una capitale dal passato prossimo che guarda al futuro. Un percorso ricostruito dal curatore in un accento introduttivo e arricchito dall’apporto di validissime guide della biblioteca, che accanto alle opere più significative di autori albanesi sarà anche l’occasione per riscoprire storie come quella di Girolamo De Rada , intellettuale e poeta che fondò in Calabria il giornale L’Albanese d’Italia e divenne uno dei protagonisti della letteratura albanese del XIX secolo; di viaggiatori come l’antropologa Mary Edith Durham e lo scrittore Joseph Roth , che rimasero stregati dal fascino di una terra vicina eppure misteriosa; di lingue che dimostrano tutt’oggi una straordinaria vitalità, come quella della comunità arbëreshë dell’Italia meridionale . Ai libri si uniranno in libera consultazione anche preziosi documentari e cinegiornali provenienti dall' Arkivi Qendror Shtetëror i Filmit – l'Archivio Nazionale del Cinema Albanese, che da decenni preserva la memoria visuale del paese – e dall'Archivio Storico Luce dell' Istituto Luce-Cinecittà .

Seguendo un ideale fil rouge ispirato da questi materiali e dagli oltre centosessanta titoli presenti nella biblioteca, Luca Scarlini e i lettori della Compagnia della Lettura terranno una performance corale negli spazi suggestivi del Consorzio di Bonifica , dando voce a personaggi veri e immaginati che hanno solcato le strade di Tirana [ ev.179 ]. Al Festival saranno inoltre celebrate le testimonianze di importanti scrittori albanesi quali Fatos Kongoli , intervistato da Bruno Gambarotta [ ev.177 ] e Virgjil Muçi , protagonista di un evento in compagnia di Massimo Cirri [ ev.226 ] e di una lettura fiabesca alla Casa del Mantegna [ ev.120 ]. Largo spazio verrà dato anche all’architettura di Tirana nella conferenza di Elisabetta Terragni , autrice di importanti interventi di recupero e creazione di spazi museali tra cui la Casa delle Foglie e la Casa Museo Kadare [ ev.92 ], senza dimenticare la musica e le struggenti melodie delle diaspore, che rivivranno nel concerto della jazz singer albanese Elina Duni [ ev.124 ].

https://www.youtube.com/watch?v=jsAPe6cUI18